Fisica newtoniana
Fisica newtoniana
ago 11
Alla fine del ‘600 Newton portò a compimento la rivoluzione scientifica iniziata da Galilei e Keplero, dando forma ad alcune teorie fondanti della fisica: le tre leggi fondamentali della dinamica sono state formulate proprio da lui.
Il metodo scientifico
Newton si schierò contro i filosofi e il loro approccio metafisico nei confronti della realtà, proponendo non ipotesi, ma fatti basati sul metodo empirico. La sua ricerca di leggi universali in grado di spiegare i fenomeni fisici lo porta a elaborare il metodo che tutt’oggi viene utilizzato nella ricerca scientifica: formulare teorie, effettuare esperimenti, elaborare delle conclusioni di ordine generale. Gli esperimenti e l’osservazione diretta dei fenomeni sono una parte fondamentale dell’investigazione scientifica, in questo modo Newton ha creato il metodo scientifico moderno. Il libro dal titolo “I principi matematici della filosofia naturale” di Newton, viene considerato un’opera fondamentale del pensiero scientifico moderno. Nelle sue pagine vengono enunciate le leggi della dinamica e la legge di gravitazione universale, cioè il principio di attrazione che regola il moto degli astri e da cui dipende la forza di gravità.
Dinamica
La dinamica è un ramo della meccanica, entrambe fanno parte della fisica e si occupano di descrivere le modalità e le cause del movimento dei corpi. La dinamica viene esplicata da Newton tramite tre assiomi: la I legge riprende e completa la teoria galileiana dell’inerzia e afferma che un corpo in stato di quiete o di moto rettilineo continuerà a persistere in questo stato finché non intervenga una forza esterna a mutarne la condizione. Il II principio (o legge di Newton), cioè la variazione della quantità di moto, afferma che l’accelerazione di un corpo è proporzionale alla forza che viene impressa su di esso quindi, a parità di condizioni, maggiore è la forza impressa su di un corpo, maggiore sarà la sua accelerazione. Il III principio afferma che a ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, ed è perciò detto “principio di azione e reazione”, questo presuppone che il moto nasca sempre dall’interazione di due forze. In queste formulazioni Newton fornisce anche una prima descrizione del parametro della massa.
Illustrazione: Georgios Kollidas – Fotolia